Kopfzentrum Bielefeld
Displasia del padiglione auricolare

Una displasia del padiglione auricolare è una malformazione congenita del padiglione: la struttura cartilagineo-cutanea del padiglione è sottosviluppata o formata in modo incompleto. La gravità va da forme lievemente alterate fino a una marcata microtia con un padiglione piccolo e rudimentale. Spesso coesiste una chiusura o un restringimento del condotto uditivo esterno, che può causare un'ipoacusia trasmissiva; nei casi più gravi è coinvolto anche l'orecchio medio.
Forme
La classificazione dipende dalle parti del padiglione auricolare presenti: da strutture complete ma lievemente deformate a padiglioni rudimentali con residui di cartilagine e cute, fino all'assenza del padiglione. Per il trattamento conta non solo l'aspetto, ma anche lo sviluppo di condotto uditivo, timpano e ossicini; vengono pertanto eseguiti esami uditivi e diagnostica per immagini delle orecchie.
Opzioni terapeutiche
In base al quadro clinico, sono possibili diversi approcci: osservazione e controlli regolari, sistemi acustici ad ancoraggio osseo, un’epitesi auricolare da applicare o una ricostruzione chirurgica del padiglione. Oggi per la ricostruzione si utilizza prevalentemente una struttura in cartilagine costale del paziente o un impianto alloplastico; per ragioni legate alla crescita della cartilagine, le ricostruzioni autologhe vengono generalmente eseguite non prima dei dieci anni. Anche la sequenza della ricostruzione uditiva e morfologica viene stabilita individualmente dall’équipe.
Assistenza e prospettive
I bambini con displasia del padiglione auricolare devono essere seguiti precocemente da un’équipe interdisciplinare, per considerare in modo equilibrato lo sviluppo uditivo, quello del linguaggio e il benessere psicologico. Il trattamento viene pianificato in base all’età e può articolarsi in più fasi nell’arco di diversi anni. L’équipe medica decide insieme ai genitori, durante la pianificazione terapeutica, quali passaggi siano indicati e in quale ordine.